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I crediti di carbonio fanno già parte della nostra vita, scopri attraverso questo libro di che cosa si tratta esattamente e quali potrebbero essere le conseguenze.È in atto una deforestazione a livello planetario, dove chi la produce ottiene due effetti: guadagno dal legname e guadagno per il mercato dei crediti di carbonio. Questo è u…
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I crediti di carbonio fanno già parte della nostra vita, scopri attraverso questo libro di che cosa si tratta esattamente e quali potrebbero essere le conseguenze.
È in atto una deforestazione a livello planetario, dove chi la produce ottiene due effetti: guadagno dal legname e guadagno per il mercato dei crediti di carbonio. Questo è un connubio molto pericoloso, che dovremmo affrontare in un futuro non tanto lontano.
L’ambientalismo diventa un lucroso business
L’Accordo di Parigi del 2015 ha segnato una pietra miliare imposizione di limiti alle emissioni di gas serra, l’UE ha poi emanato una legge sul clima che impone una riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e zero emissioni nette entro il 2050.
Da qui un’Apocalisse annunciata il cui strumento è l’istituzione del sistema ETS (Emission Trading System), che introduce un mercato per lo scambio di quote di emissione di carbonio.
Il sistema di certificazioni, come quella FSC (Forest Stewardship Council) è ipocrita, poiché molte pratiche “green” coesistono con attività distruttive, come l’abbattimento di alberi per il 5G o le pale eoliche.
Le politiche aziendali, come quelle di una nota marca di biscotti, fanno mosse strategiche per guadagnare dalla forestazione tramite la vendita di crediti di carbonio, che rappresentano un business redditizio piuttosto che un vero impegno ecologico.
Di qui le indagini e la denuncia di 20 Compagnie per greenwashing (ecologismo di facciata).
I progetti “green”, come la piantumazione di alberi, risultano talvolta paradossali e guidati più da interessi economici che da reali benefici ambientali, nascondendo obiettivi di controllo sociale ed economico.
«Il mercato dei crediti di carbonio si basa sostanzialmente su quello già in essere dell’energia, dove aziende private gestiscono un prezzo in entrata richiesto dal fornitore, lo rielaborano e lo vendono al consumatore finale ad una cifra superiore del costo in ingresso.
A gennaio 2024 in Italia si è stati obbligati ad entrare in quello che viene chiamato “mercato libero” dell’energia e, guarda caso, i prezzi sono aumentati. Gli unici che hanno subito minor impatto economico sono stati i cittadini che potevano restare nel “mercato tutelato” tramite giustificazioni imputabili alla salute […].
Se, per esempio, un’azienda produttrice di biscotti deve compensare la CO2, registra un aumento dei costi e, di conseguenza, rialza il prezzo. Ogni aumento che interviene nella filiera è sempre riversato sul prodotto finito, a scapito di chi non può alzarsi lo stipendio di pari passo al valore dell’inflazione, cioè dei dipendenti».
«Il CPC network ha aperto un procedimento nei confronti di 20 compagnie aeree per pratiche di greenwashing. I vettori avranno 30 giorni di tempo per rispondere.
Chiedere un contributo ai consumatori per sostenere la causa della lotta alla crisi climatica è una pratica ormai consolidata, messa in atto da diverse compagnie, ma è anche un modo per riversare la responsabilità dell’impatto ambientale sul singolo consumatore, così che i vettori riescano a ribaltare a proprio favore una situazione scomoda.
All’utente finale arriva il messaggio fuorviante che in questo modo le compagnie aeree possano davvero rivestire un ruolo attivo nella protezione dell’ambiente.
In realtà, invece, non solo continuano a guadagnare e a inquinare, ma attraverso queste strategie possono anche passare come aziende attente alla sostenibilità ambientale, motivo per cui gli utenti continuano a sceglierle in una sorta di loop continuo.
Le strategie di comunicazione utilizzate dalle compagnie aeree sono diverse ma tutte accomunate da un obiettivo comune: far passare come meno impattanti società che di sostenibile hanno molto poco».
«Quindi questi signori vogliono farci credere che il clima non viene manipolato? […] Usano costantemente il cloud seeding (inseminazione delle nuvole) per far piovere quando ne hanno bisogno ma devono aver fatto alcuni errori…. Non è facile sostituirsi alla natura e non sbagliare mai!
Con questo libro scoprirai:
Cosa sono i crediti di carbonio. Come li stiamo già pagando: impatto economico e ambientale.
La comunicazione legata al risparmio di emissioni di CO2 nel settore alimentare, ferroviario e le pratiche di greenwashing delle compagnie aeree.
Le accuse ad ENI.
Il progetto Luangwa Community Forests (Zambia): rischi e opportunità.
Il sequestro del carbonio mediante gestione forestale e sepoltura del legno.
Documenti, leggi, rilevazioni scientifiche e statistiche alla base dei fatti presentati.
Video con interviste e testimonianze documentate, accessibili tramite QR Code
Si prevede un futuro in cui tasse sul carbonio e misure digitali per il controllo ambientale diventeranno sempre più pervasive, trasformando le vite umane in un sistema di punteggi e restrizioni. L’autore invita a riflettere criticamente su queste politiche, spesso presentate come progressiste, ma considerate uno strumento di dominio.